Mister Inzaghi si è presentato davanti ai giornalisti presenti per la consueta conferenza stampa della vigilia…

Per Simone Inzaghi cos’è il derby?

Non è una partita uguale alle altre. I derby sono due partite oltre il campionato. Dovremo affrontarlo con tantissima corsa e determinazione sapendo che dall’altra parte c’è una qualità assoluta e che non ha paura di affrontare la Lazio in un ottimo momento.

Questo derby potrebbe alzare ancora di più l’asticella?

E’ un derby, è una partita particolare. Chi vincerà questo derby prenderà grande inerzia a favore, ma bisogna parlare poco e giocare nel migliore dei modi. I ragazzi sono rientrati nel migliore dei modi. Domani vorrei che sia un derby all’insegna dello spettacolo e dello sport, che vinca il migliore in campo. Sono due squadre che stanno molto bene, che si affronteranno a viso aperto. La Roma con la Juve è la rosa più lunga ed allestita della Serie A. Stimo molto Di Francesco che in poco tempo ha trasmesso le sue idee alla squadra. Ci sarà tanta qualità in campo.

Gestione diversa di Immobile in Nazionale?

Lui ha giocato al massimo, sapeva di avere un problema, ma sapevo anche io che avrebbe messo intensità. Oggi verificheremo tutto.

Felipe Anderson e Wallace?

Si sono allenati bene con la squadra, ma alla fine hanno avuto qualche problema e insieme abbiamo deciso che fino a martedì prossimo faranno differenziato. Li voglio al massimo, non part time. Sanno di essere fondamentali, quando hanno giocato hanno fatto benissimo. Li aspetto.

Come si prepara un derby?

Ognuno la prepara a modo suo. Io e il mio staff sappiamo cos’è questa partita. Fortunatamente ne abbiamo fatti quattro, tutti quasi lo hanno giocato, o hanno comunque esperienza per calarsi nella parte. Poi ogni giocatore lo prepara mentalmente. Noi gli ricordiamo cos’è il derby per questa città.

Immobile e Parolo come stanno dopo l’eliminazione?

Hanno vissuto una grandissima delusione. Il calendario però gli prospetta subito il derby e la loro rabbia agonistica potranno metterla in campo domani.

Che Roma ti aspetti domani?

Sia la Roma di Spalletti che quella Di Francesco sono forti. Quest’anno subisce meno ma segna anche meno. Crea minori occasioni in avanti, magari avendo perso Salah, però sono molto organizzati ed hanno messo in pratica tutto ciò che Di Francesco ha chiesto.

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